Palladio (Karl Jenkins 75)

Sir Karl Jenkins (17 febbraio 1944): Palladio, concerto grosso per archi (1995).

I. Allegretto
II. Largo
III. Vivace

«Palladio was inspired by the sixteenth-century Italian architect Andrea Palladio, whose work embodies the Renaissance celebration of harmony and order. Two of Palladio’s hallmarks are mathematical harmony and architectural elements borrowed from classical antiquity, a philosophy which I feel reflects my own approach to composition. The first movement I adapted and used for the ‘Shadows’ A Diamond is Forever television commercial for a worldwide campaign. The middle movement I have since rearranged for two female voices and string orchestra, as heard in Cantus Insolitus from my work Songs of Sanctuary» (Karl Jenkins).


Karl Jenkins

Annunci

16 pensieri su “Palladio (Karl Jenkins 75)

  1. Il tuo è un bellissimo blog, grazie al quale sto pian piano svecchiando il mio orizzonte musicale. Non avrei mai detto che oggi si scrivessero ancora musiche così…

    • Ti ringrazio per le tue gentili parole 🙂
      Ho avuto modo di ascoltare tantissima musica, trovando cose belle e interessanti in ogni epoca: l’attuale non fa certo eccezione. Spero di sorprenderti ancora 😉

  2. L’ho ascoltato e riascoltato. E’ una musica che non conosco.
    Sono proprio una principiante in questo ambito.
    E’ stato bello tenerla come sottofondo alle mie letture.
    Grazie.

  3. Ciao, Claudio. Questa musica mi è piaciuta molto. Il suo autore Karl Jenkins (che scopro grazie a te) dice che intende celebrare nelle sue composizioni l’armonia e l’ordine a cui si ispirava Palladio, l’architetto che tanto ha influenzato l’architettura anglosassone.

    Colgo però, al di là di una partitura molto matematica e precisa, un afflato romantico che dunque va oltre il classico. Non trovi?

    Il che non me la fa amare di meno. Anzi.

    • Giusto. Jenkins ha studiato a fondo la storia della musica; nelle sue opere spesso recupera procedure compositive che sono proprie di epoche passate, fondendole e amalgamandole con stilemi più recenti. Di questo musicista avevo proposto tempo fa The Armed Man, una messa fondata sulla chanson quattrocentesca L’homme armé, chanson che aveva già ispirato numerose opere congeneri nei secoli XV-XVI – e ha a che fare con Carlo il Temerario 🙂

      • Ok, ora capisco perché cercando Carlo il Temerario sul tuo blog veniva sempre fuori L’homme armé. Vedrò se il tema mi interessa. Nel frattempo su Deezer mi sono ascoltato ‘Adiemus: Songs of Sanctuary’ che mi è piaciuto molto.

Scrivi un commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.