Clarinettisti virtuosi


Ernesto Cavallini (30 agosto 1807 – 1874): Adagio e Tarantella per clarinetto e pianoforte. Sergio Bosi, clarinetto; Riccardo Bartoli, pianoforte.


Adagio e Tarantella


Acclamato virtuoso, Cavallini fu soprannominato «il Paganini del clarinetto». Verdi scrisse per lui l’assolo del Preludio al III atto della Forza del destino, qui in una riduzione per clarinetto (Corrado Giuffredi) e pianoforte (Federico Nicoletta):