Canto dei giovinetti nella fornace ardente

Karlheinz Stockhausen (1928-5 dicembre 2007): Gesang der Jünglinge im Feuerofen, composizione di musica elettronica n. 8 (1956), testo tratto dal Libro di Daniele (3, 57-66), vale a dire la preghiera che Azaria, Anania e Misaele, gettati nella fornace ardente per volere di Nabuccodonosor II e rimasti miracolosamente illesi, innalzano al Signore.
L’idea generale è quella di un continuum di parole, utilizzate a diversi livelli di comprensibilità, dalla piena intellegibilità alla riduzione a fonema asemantico, puramente musicale. La massima intellegibilità è associata all’esortazione «Lodate il Signore», impiegata come ritornello testuale.


Annunci

3 pensieri su “Canto dei giovinetti nella fornace ardente

Scrivi un commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...