Il coro virtuale di Eric Whitacre


Eric Whitacre (2 gennaio 1970): Lux Aurumque (2000) e Sleep (2006) per coro, su testi di Charles Anthony Silvestri. Eric Whitacre’s Virtual Choir.


Lux Aurumque

Lux,
calida gravisque
pura velut aurum
et canunt angeli
molliter modo natum.


Sleep

The evening hangs beneath the moon,
A silver thread on darkened dune.
With closing eyes and resting head
I know that sleep is coming soon.

Upon my pillow, safe in bed,
A thousand pictures fill my head.
I cannot sleep, my mind’s a-flight;
And yet my limbs seem made of lead.

If there are noises in the night,
A frightening shadow, flickering light,
Then I surrender unto sleep,
Where clouds of dream give second sight,

What dreams may come, both dark and deep,
Of flying wings and soaring leap
As I surrender unto sleep,
As I surrender unto sleep.


Whitacre

4 pensieri su “Il coro virtuale di Eric Whitacre

  1. Mi è piaciuto molto Sleep. In questi brani il compositore rasenta le arti performative. Ottimo compositore, il giovanotto (nel frattempo lo sarà un po’ meno, ma promette assai bene!)

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