Stramberie

Matteo Salvi? (24 novembre 1816-1887): Stramberie proprie. Giancarlo Simonacci, pianoforte.
Si tratta di una serie di dieci brani inediti, conservati presso il Museo degli strumenti musicali di Roma; il manoscritto reca la firma di un tal «Paolo Salvi», del quale non si ha alcuna notizia: il maestro Simonacci ritiene che possa trattarsi di composizioni scritte per il proprio esclusivo piacere da Matteo Salvi, il quale forse non volle figurare quale autore di musica così “disimpegnata”. «Comunque», scrive il maestro, «la professionalità e un certo fascino discreto emergenti da queste Stramberie proprie enunciano il prodotto di un autore di solidissima preparazione, sia esso Paolo o Matteo».
Se si esclude qualche sparuto segno dinamico, il manoscritto è del tutto privo di indicazioni; qui di seguito sono indicati titoli proposti da Giancarlo Simonacci:

  1. Romanza
  2. Romanza (Intermezzo) [a 6:19]
  3. Valzer [a 8:32]
  4. Valzer [a 12:42]
  5. Valzer [a 14:14]
  6. Polka [a 16:37]
  7. Polka [a 18:35]
  8. Polka [a 21:13]
  9. Marcia [a 23:39]
  10. Marcia [a 25:55]

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