The Protestation & Love’s Constancy

The Protestation: A Sonnet
(Thomas Carew, 1595-1640)

No more shall meads be deck’d with flowers,
Nor sweetness dwell in rosy bowers,
Nor greenest buds on branches spring,
Nor warbling birds delight to sing,
Nor April violets paint the grove,
If I forsake [When once I leave] my Celia’s love.

The fish shall in the ocean burn,
And fountains sweet shall bitter turn;
The humble oak no flood shall know,
When floods shall highest hills o’er-flow;
Blacke Lethe shall oblivion leave,
If e’er my Celia I deceive.

Love shall his bow and shaft lay by,
And Venus’ doves want wings to fly;
The sun refuse to show his light,
And day shall then be turn’d to night;
And in that night no star appear,
If once I leave my Celia dear.

Love shall no more inhabit earth,
Nor lovers more shall love for worth,
Nor joy above in heaven dwell,
Nor pain torment poor souls in hell;
Grim death no more shall horrid prove,
If e’er I leave bright Celia’s love.


Love’s Constancy, sul testo di Carew, è una fra le composizioni più note di Nicholas Lanier (1588-24 febbraio 1666); in rete se ne trovano varie interpretazioni: vi propongo l’ascolto di quelle che mi paiono le più interessanti.



Amanda Sidebottom, soprano, e Erik Ryding, liuto.



Anna Dennis, soprano; Hanneke van Proosdij, clavicembalo; Elisabeth Reed, viola da gamba; David Tayler, chitarra barocca.


La performance del soprano Ellen Hargis accompagnata da Paul O’Dette alla tiorba è accessibile soltanto su YouTube, in quanto il proprietario del video ne ha disattivata la visione in altri siti web. Potete ascoltarla qui.


Anton van Dyck: ritratto di Nicholas Lanier

Anton van Dyck: ritratto di Nicholas Lanier

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3 pensieri su “The Protestation & Love’s Constancy

  1. Bella questa Love’s Constancy.
    Forse io la preferisco nell’interpretazione della brava e sensibile Anna Dennis con più strumenti. Forse.
    Piacevoli e valide anche le altre due versioni.
    Per questo prima ho inserito il mio “forse” due volte. 😉

    Nicholas Lanier, cantore, liutista, compositore e pittore inglese viaggiò molto in Italia e ascoltò anche la musica di C. Monteverdi.
    Fu così tra i primi musicisti che portarono in Inghilterra la monodia ed il recitativo.
    Lascio questo link interessante
    http://www.hoasm.org/IVM/Lanier.html

    Grandissimo ritrattista il pittore fiammingo Antoon van Dyck.

    Grazie, Claudio, per i tuoi post così colmi.
    🙂
    gb
    Una coccola a Puck che è sempre presente in questo blog essendo nel tuo avatar

    Liked by 1 persona

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