Matilde

Matilde di Canossa

Mi pare doveroso ricordare la grancontessa nel novecentesimo anniversario della sua morte.
All’epoca dei miei poco proficui studi, ebbi modo di leggere qualche passo della Vita Mathildis di Donizone; mi era stato detto che lo stile dell’agiografo benedettino sarebbe «rozzo e incolto» (lo dice anche Wikipedia, oggi), eppure nel suo poema mi capitò di trovare qualcosa di pregevole, come per esempio questo verso molto sottile, assai ben congegnato, più che raffinato:

Stat male cum gatto mus in sacco simul arto.

(Ossia: un topo, chiuso in un sacco stretto insieme con un gatto, sta male. Oggi diremmo: due galli non possono stare nello stesso pollaio.)
Non pare anche a voi assolutamente geniale?