Un bon compagnon

Orlando di Lasso (1532-1594): Matona mia cara, villanella a 4 voci (dal Libro de Villanelle, Moresche, et altre Canzoni, Parigi 1581). Hilliard Ensemble, dir. Paul Hillier.

Matona mia cara, mi follere canzon
cantar sotto finestra, Lanze bon compagnon.
Don don don diri diri don don don don.

Ti prego m’ascoltare che mi cantar de bon
e mi ti foller bene come greco e capon.

Com’andar alle cazze, cazzar con le falcon,
mi ti portar beccazze, grasse come rognon.

Se mi non saper dire tante belle rason,
Petrarca mi non saper, ne fonte d’Helicon.

Se ti mi foller bene mi non esser poltron;
mi ficcar tutta notte, urtar come monton.


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4 pensieri su “Un bon compagnon

  1. Capisco “e mi ti foller bene” (= e io ti voglio bene, ti amo) . Non capisco il seguito: «come greco e capon». Che «amare come GRECO e CAPON»?

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