Flores apparuerunt

Francisco Guerrero (4 ottobre 1528 - 1599): Surge, propera amica mea, mottetto a 6 voci (testo: Canticum canticorum Salomonis 2:10b–13). Stile Antico.

10b Surge, propera amica mea, columba mea, formosa mea, et veni.
11 Jam enim hyems transiit, imber abiit et recessit.
12 Flores apparuerunt in terra, tempus putationis advenit.
Vox turturis audita est in terra nostra;
13 Ficus protulit grossos suos; vineae florentes dederunt odorem suum.
Surge, amica mea, speciosa mea, et veni.

Cantus firmus (soprano II): Veni, sponsa Christi.


Guerrero, Surge

18 pensieri su “Flores apparuerunt

        • Sì. Ho avuto occasione di ascoltare molte cose quando ero collaboratore di Alberto Basso: il prof era stato nominato membro di una commissione internazionale di studi sul Barocco. Gli archivi latinoamericani (soprattutto quelli delle istituzioni religiose) sono ricchissimi di documenti relativi alla musica prodotta nel Nuovo Mondo durante i secoli di dominazione spagnola. Fra i musicisti iberici che si trasferirono nelle colonie americane, molti erano di primissimo piano; alcuni di loro composero brani nei quali si avvertono chiaramente gli influssi delle tradizioni musicali locali. Tutto molto interessante 🙂

        • Che bello! Allora potrai darmi qualche dritta. Noi abbiamo assistito a un paio di concerti, in sale piccole con organici limitati. Quella musica lì non se la fila nessuno, e invece io la trovo affascinante, avvincente, coinvolgente. Purtroppo quella musica lì non se la fila nessuno. E sì, da quello che mi dici, ora capisco perché mi piace tanto: proprio per gli influssi (sincretismo?). Da profana, posso solo dire che hanno un modo di usare le percussioni davvero particolare. E siccome adoro ballare, sono molto sensibile al ritmo ben scandito!

        • Grande amico di Basso, Savall: ogni volta che pubblicava un nuovo cd gliene faceva immediatamente omaggio.
          Sempre grazie al prof ho conosciuto di persona anche Ton Koopman, che Basso (e non solo lui) considera un organista con i controfiocchi.

        • Non so chi sia Basso, figurati se so chi sia Koopman. Aò, lo dovresti sapere, mo’, che l’organo non mi piace, eh… Tranne, in rarissimi casi, con Bach. 🙂

        • E ormai tu dovresti sapere che l’organo è il mio strumento preferito, ragion per cui ne parlo appena posso 🙂
          Alberto Basso l’avrò citato dieci volte negli ultimi messaggi che ti ho indirizzato, comunque adesso ti dirò che è l’autore dell’unico libro italiano su Bach che sia stato tradotto in tedesco, e inoltre è stato l’ideatore e il curatore del Dizionario di musica della Utet – quello in 22 volumi in-4o (uno dei più… cospicui al mondo) che agli appassionati è noto anche come DEUMM.

        • Con “non so chi sia Basso”, intendevo dire che – ahimé e ahité – prima di conoscerti non sapevo chi fosse. Certo che me lo hai nominato varie volte! Quel Dizionario non è lo stesso al quale hai lavorato anche tu? (e buongiorno)

Scrivi un commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.