À son ami A. Franchomme


Fryderyk Chopin (1810 – 1849): Sonata in sol minore per violoncello e pianoforte op. 65 (1845-46). Pavel Gomzjakov, violoncello; Maria João Pires, pianoforte.

I. Allegro moderato
II. Scherzo: Allegro con brio [a 17:10]
III. Largo [a 22:45]
IV. Finale. Allegro [a 26:42]

L’ultima opera pubblicata da Chopin è dedicata all’amico Auguste-Joseph Franchomme, all’epoca il più famoso violoncellista francese, insieme con il quale il compositore eseguì più volte questa Sonata – fra l’altro, nel corso dell’ultimo concerto tenuto da Chopin alla Salle Pleyel di Parigi il 16 febbraio 1848.
«Il primo movimento, il capolavoro, non fu compreso. Agli ascoltatori apparve oscuro, involuto, appe­santito da troppe idee […] La Sonata è una delle composizioni più vaste, più complesse, più difficili e meno apprezzate dell’intero repertorio chopiniano» (G. Belotti).


Chopin, op. 65/III

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