Che disgrazia l’ingegno!

Aleksandr Sergeevič Griboedov (1795-1829): Valzer in mi minore. Elena Cvetkova, pianoforte.
Griboedov fu musicista, poeta, drammaturgo (ho dato all’articolo il titolo della sua opera più fa­mo­sa, una commedia in versi che mette alla ber­lina la società moscovita dell’epoca post­napoleonica) e diplomatico; cadde ucciso dalla folla inferocita che aveva preso d’assalto l’ambasciata russa a Tehe­ran, dove Griboedov si trovava per condurre i negoziati di pace con lo scià dopo la guerra russo-persiana del 1826-28.