Melodie itineranti – I

Franz von Suppé (1819-1895): Dichter und Bauer, ouverture (1846). Wiener Philharmoniker, dir. sir Georg Solti.


Josef Strauß (1827-1870): Transactionen, valzer op. 184 (1865). Wiener Philharmoniker, dir. Lorin Maazel.


Questo primo «viaggio» è molto breve, anche se in realtà è durato 19 anni: in effetti, più che di un viaggio si tratta di una bella passeggiata attraverso la città di Vienna. Nel corso di questa passeggiata, una melodia nervosa, sincopata, in ritmo binario (Suppé: 4′ 38″) trova il modo di trasformarsi in un languido e appassionato tema di valzer (Strauß: 1′ 35″).


Franz von Suppé

Čajkovskij: les Saisons 3

Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840-1893): les Saisons op. 37a (1875-76); 3. Mars: Chant de l’alouette. Michail Vasil’evič Pletnëv, pianoforte.
Questo brano fu originariamente pubblicato nel marzo 1876 sul periodico sanpietroburghese «Нувеллист» (Nuvellist), associato a una quartina di A. N. Majkov:

Поле зыблется цветами,
В небе льются света волны.
Вешних жаворонков пенья
Голубые бездны полны.
Il campo risplende di fiori,
nel cielo si frangono onde luminose.
Il canto dell’allodola
riempie l’abisso blu.