Music for a while

Henry Purcell, uno dei più grandi musicisti di ogni tempo, morì a Westminster il 21 novembre 1695. Aveva 36 anni.
Fra le sue composizioni che mi sono particolarmente care, questa Marcia (funebre) per 4 flatt trumpets (trombe da tirarsi):

(La partitura originale non prevede il tamburo: la parte venne aggiunta dal musicologo britannico Thurston Dart quando curò un’edizione pratica delle musiche composte da Purcell per i funerali della regina Maria.)

Altro brano di Purcell che non mi stanco mai di ascoltare, specialmente nell’interpretazione di Alfred Deller, è Music for a while:

Si tratta del secondo dei quattro brani composti da Purcell nel 1692 per un allestimento dell’Oedipus di John Dryden e Nathaniel Lee.
La voce di Deller è qui accompagnata da Wieland Kuijken al basso di viola e da William Christie al clavicembalo. La registrazione è dell’aprile 1979 (pochi mesi prima della scomparsa del contraltista inglese).

Music for a while
Shall all your cares beguile.
Wond’ring how your pains were eas’d
And disdaining to be pleas’d
Till Alecto free the dead
From their eternal bands,
Till the snakes drop from her head,
And the whip from out her hands.