Varianti

Fryderyk Chopin (1810-1849): Berceuse op. 57 (1843-44). François Dumont, pianoforte.

«Ma come!?! Non hai ancora dedicato un post a Chopin!»
Eccolo qui. La Berceuse è una delle composizioni chopiniane che preferisco, e vi spiego perché (chiedo scusa se mi auto-cito):

Non sappiamo con precisione quando Chopin cominciò a lavorare alla Berceuse, ma certo la composizione dovette essere molto tormentata: ci sono pervenuti abbozzi pieni di cancellature e correzioni, e il manoscritto in bella copia, contenente cioè la versione «definitiva», manca in realtà delle due misure iniziali, che evidentemente Chopin aggiunse all’ultimo momento, subito prima che l’opera fosse stampata. Sappiamo inoltre che originariamente il brano doveva intitolarsi Varianti, e che il nome fu mutato nell’attuale dietro suggerimento di alcuni amici del musicista; «il termine Varianti è certo il più indicato per definire la forma della Berceuse, che non consiste in un tema con variazioni ma piuttosto nel divenire di un tema» (Rattalino). La Berceuse è in effetti un’opera «sperimentale», fra le più interessanti creazioni dell’ultimo periodo di Chopin. La mano sinistra – che «è il direttore d’orchestra», come diceva Fryderyk ai propri allievi – disegna al basso un «ostinato» sul quale una breve frase melodica si dissolve in sedici variazioni (o varianti) che si succedono senza soluzione di continuità, in un continuo fiorire di meravigliosi arabeschi: «ed ecco che abbiamo una ninnananna che scoraggia chiunque dall’idea di scriverne un’altra» (Hedley). L’insieme è straordinariamente dolce, di una delicatezza ineffabile (non vi sono indicazioni dinamiche che oltrepassino il piano) e fa pensare a una magica improvvisazione. Poco prima della fine, una strana dissonanza – un do♭ – aggiunge un’aura di mistero, poi il brano si chiude in un mormorio sommesso.


Annunci

4 pensieri su “Varianti

  1. Oh, è incanto per me ascoltare e ascoltare e ascoltare ancora le note magiche di Chopin suonate in questo modo straordinario…

    A me piace tanto quando in un tuo post si colgono colme le tue emozioni, Claudio.
    Buona notte con questa musica.
    🙂
    gb

    Mi piace

Scrivi un commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...