Valzer di Čajkovskij


Dal balletto Il lago dei cigni op. 20 (1875–76).



Dall’opera Evgenij Onegin op. 24 (1877–78).



Dalla Serenata in do maggiore per archi op. 48 (1880): II movimento.



Valse de salon op. 51 n. 1. Svjatoslav Richter, pianoforte.



Valse sentimentale op. 51 n. 6. Viktoria Postnikova, pianoforte.



Dalla Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64 (1888): III movimento.



Dal balletto La bella addormentata op. 66 (1889).



«Valzer dei fiori» dal balletto Lo schiaccianoci op. 71 (1892).



Il valzer in 5/4 che costituisce il II movimento della Sinfonia n. 6, Patetica, op. 74 (1893).


Čajkovskij scrisse molti altri valzer, ma questi secondo il mio modesto parere sono i più belli.
Ho sempre amato profondamente quello della Sinfonia n. 5 e il II movimento della Patetica; quest’ultimo è di una bellezza così struggente da ridurre il cuore in poltiglia.
Ma soprattutto ho un debole per il valzer della Serenata opus 48.

Voi?