Cose antidiluviane

Dai ripostigli polverosi,
dagli scaffali cadenti…
…sono saltate fuori alcune piccole cose vecchissime di cui avevo perso le tracce.

Quella che segue è una “voce” che avevo pensato di inserire nel Lessico del Dizionario di musica della Utet (DEUMM), ma all’ultimo minuto decisi a malincuore di non pubblicarla, sopprimendola in bozze. Nella sua prima stesura era stata redatta da un collega famoso, che non so se gradirebbe essere qui citato… Certo, è un po’ datata, ma penso che sia tuttora capace di suscitare un sorriso 🙂

Bidone (anche B. di Mirafiori. Fr. bidon frappé; ted. Schlagkanister). Idiofono metallico a percussione in uso presso alcune popolazioni dell’Italia nord-occidentale. Di forma cilindrica o fatto a parallelepipedo, come l’antico side drum è portato a armacollo o a bandoliera; risulta costruito con un recipiente petrolifero, in genere vuoto, e si suona con speciali mazzuoli piatti (chiavi), di ferro, con testa a mezzaluna, di probabile origine anglosassone. Secondo l’antica prassi del pipe and tabor, è spesso abbinato a un piccolo aerofono (Ohnehandflöte, SachsL) d’intonazione acuta, suonato dallo stesso esecutore. L’uso del B. è attestato quasi esclusivamente in occasione di particolari solennità, durante processioni rituali che si svolgono in aree periferiche urbane, in prossimità di falansterii e stabilimenti industriali. Può essere suonato singolarmente oppure in coppia, ma spesso in complessi più ampi, in cui ciascuno strumento, contrassegnato con una lettera, concorre a formare vocaboli di oscura etimologia — FIOM, FLM, UNIDAL e simili — forse con valenza apotropaica. Si sono potuti riscontrare complessi comprendenti fino a 16 esemplari, formanti locuzioni come AGNELLI ALLE PRESSE, verisimilmente di significato sacrificale.

BIBL.: V. I. Lenin (pseud. di B. Porenovskij), L’anello debole della catena, ossia Bidoni e bischeri nella lotta rivoluzionaria dello spontaneismo in musica, Roma, 1978; A. Lanza-Bufalini, Sinestetica programmata I: Il B., sintassi e simprassi, Torino, 1978; C. M. Camoscio, Canti di protesta nel Medioevo industriale, ivi, 1979.